Consiglio comunale di Foggia, otto consiglieri pro Iaccarino, che ancora non convoca i capigruppo. Dell’Aquila: “Andremo dal notaio”

“Almeno 8 consiglieri capitanati da Consalvo Di Pasqua sono favorevoli a tirarsi indietro, a salvare Iaccarino. Noi siamo compatti, anche Cusmai e Di Gioia voteranno la sfiducia, intendono essere leali”

Entro il 29 gennaio il Consiglio comunale con all’ordine del giorno la mozione di sfiducia nei confronti del presidente foggiano Leonardo Iaccarino deve essere calendarizzata. Dopo la conferenza stampa del vigile del fuoco, tutto tace nel Palazzo Comunale. Iaccarino non ha ancora formalizzato la convocazione della conferenza dei capigruppo dalla quale, secondo lo stesso presidente, dovrebbe scaturire la data della seduta.
“Iaccarino non ancora convoca la conferenza dei capigruppo, sta facendo trascorrere i giorni utili. Nel centrodestra si sono divisi. Almeno 8 consiglieri capitanati da Consalvo Di Pasqua sarebbero favorevoli a tirarsi indietro, a salvare Iaccarino. Noi siamo compatti, anche Cusmai e Di Gioia voteranno la sfiducia, intendono essere leali”, spiega il capogruppo dem Pasquale Dell’Aquila a l’Immediato.
Dell’Aquila insieme ai colleghi capigruppo Pippo Cavaliere (per la Città dei Diritti) e Giuseppe Fatigato del M5S ha protocollato una PEC con richiesta di convocazione immediata del Consiglio. “Mi auguro che votino la sfiducia, altrimenti tutto il consiglio perderebbe la sua credibilità con la città. Noi da parte nostra siamo pronti ad andare dal notaio con le firme di dimissione”.
Intanto le voci sono molteplici. Pezzi di Fratelli d’Italia con Bruno Longo in testa potrebbero essere meno inamovibili rispetto alla linea dettata dal coordinatore Giandonato La Salandra e dal capogruppo Gino Fusco.





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