Comune di Foggia, Negro lascia il gruppo di Maffei: crescono gli “indipendenti”. Weekend di incontri nel centrodestra per salvare Iaccarino

Sono ora 4 i consiglieri che rispondono direttamente a Landella senza alcuna mediazione civica o di partito

Si ingrossa il gruppo degli indipendenti nel centrodestra del Consiglio comunale di Foggia, che sostiene l’amministrazione Landella. Dopo Pasquale Rignanese, che ha lasciato la pettorina della Lega, indossata soltanto a fine agosto con il passaggio del sindaco, anche Amato Negro ha deciso di uscire dal gruppo di Impegno Comune, costituito circa un anno fa con Danilo Maffei. “Adesso è ufficiale, sono un indipendente”, ratifica a l’Immediato Negro.

La sua scelta di fatto condanna anche Maffei all’indipendenza, dal momento che per costituire un gruppo non presente alle elezioni con una propria lista occorrono almeno due eletti. Sono quindi 4 i consiglieri che rispondono direttamente a Landella senza alcuna mediazione civica o di partito: Alfonso Fiore, Rignanese appunto e i due campioni di consenso Amato Negro e Maffei.

Tutto questo avviene mentre il centrodestra ancora discute al suo interno sulla mozione di sfiducia nei confronti del presidente dell’assise Leonardo Iaccarino, firmata da 30 consiglieri (mancano all’appello lo stesso Iaccarino ovviamente più un incerto Leo Di Gioia). Sono previsti degli incontri nel weekend tra i maggiorenti; continuano le interlocuzioni di Consalvo Di Pasqua con i diversi gruppi. Con il mutamento dello scenario regionale e nazionale, la caduta del premier Conte, la nomina di Rosa Barone all’assessorato al Welfare e soprattutto con il neo incarico a Rosario Cusmai nello staff di Michele Emiliano potrebbe non essere accorto mettere all’angolo Iaccarino nel centrodestra. Le pistolettate potrebbero essere “perdonate”, spiega un insider, in vista di nuovi assetti politici.





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