Foggia fuori dalla Coppa Italia dopo un’altra prestazione deludente. Rossoneri puniti dall’ex Di Piazza

Sconfitta 2-3 allo Zaccheria. Ai rossoneri non basta una doppietta di Garofalo

Il Foggia di Zeman è chiamato a invertire la rotta dopo i tre pareggi consecutivi ottenuti nelle scorse settimane. L’avversario di turno è l’Andria, in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia Lega Pro. Massiccio turnover tra i rossoneri: il boemo lancia il tridente inedito Vigolo-Tuzzo-Ferrante e si rivede dal primo minuto Maselli. Questo l’11 scelto da Zeman: Volpe; Garattoni, Sciacca, Girasole, Martino; Gallo, Maselli, Garofalo; Ferrante, Vigolo, Tuzzo. Gli ospiti sono stati già sconfitti dal Foggia nelle scorse settimane in campionato. Ora però alla guida della Fidelis Andria c’è Ginestra. Queste le sue scelte iniziali: Vandelli; Dipinto, Sabatino, Venturini; Benvenga, Gaeta, Dipinto, Bonavolontà, Sabatino; Bubas, Alberti.

La cronaca
Nei primi minuti il Foggia conquista alcuni calci d’angolo ma non impensierisce il portiere avversario. La prima parte di gara si sviluppa su ritmi molto blandi, senza particolari occasioni da entrambe le parti. Al 26′ l’Andria è costretta a effettuare la prima sostituzione: fuori Benvenga per infortunio, dentro De Marino. Al 32′ Maselli conclude al volo, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al 34′ l’Andria passa in vantaggio: Bubas vince due rimpalli e trafigge Volpe. I rossoneri reagiscono subito: al 41′ ci prova Tuzzo dalla distanza, due minuti dopo anche Martino. Al 47′ gli sforzi premiano il Foggia: Garofalo da lontanissimo lascia partire un bolide che si spegne all’angolino. Grandissimo gol del giovane centrocampista rossonero e al riposo è 1-1.

Zeman effettua due sostituzioni a inizio secondo tempo: entrano Curcio e Di Jenno per Vigolo e Garattoni. I rossoneri partono subito forte: al 49′ Ferrante tira a giro, nonostante ci siano alcuni compagni in ottima posizione liberi. Al 58′ la Fidelis Andria torna in vantaggio: Di Piazza, ex della gara, di testa finalizza una bella azione degli ospiti. Al 62′ Curcio è furbo nel battere subito un corner servendo di Jenno che viene steso da un difensore biancazzurro: rigore per il Foggia. Dal dischetto Curcio calcia debolmente e Vandelli neutralizza il suo tiro. Penalty fallito per i rossoneri, punteggio ancora sull’1-2. Tutto rimandato al 71′: Garofalo ribadisce in rete una respinta di Vandelli, doppietta per il centrocampista ex Sorrento e parità ristabilita. Dura solo otto minuti il 2-2: Gallo commette un fallo ingenuo nella sua area e questa volta il rigore è per l’Andria: Di Piazza spiazza Volpe, 2-3. L’attaccante della Fidelis sfiora addirittura la tripletta al 90′, una grande parata di Volpe gliela nega.

La gara termina con una sconfitta del Foggia. Non basta una doppietta di Garofalo ai rossoneri, superati dall’Andria grazie a una doppietta dell’ex Di Piazza. L’ennesima prestazione poco convincente del Foggia genera il disappunto e i fischi dei tifosi presenti sugli spalti dello Zaccheria dopo il fischio finale. Il Foggia termina il suo cammino in Coppa Italia, ai quarti accede la Fidelis Andria.



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