Colpaccio del Foggia in Sicilia, rossoneri vittoriosi contro il Catania. Risultato ribaltato nel secondo tempo

3 punti d’oro per i satanelli nella difficile trasferta del “Massimino”. In gol Gallo e Ferrante dal dischetto al 93esimo minuto

La settimana molto tormentata in casa Foggia, che ha decretato l’inibizione del suo presidente e un pesante -4 in classifica, si chiude con una trasferta molto ostica per i rossoneri di Zeman. Al “Massimino”, il Catania ospita i satanelli che devono vincere per recuperare sin da ora i punti sottratti dalla penalizzazione. I siciliani si sono fatti valere sul campo in questo primo scorcio di campionato, ma la società è sull’orlo del baratro: il Catania contano milioni di debiti in bilancio e gli stipendi ai tesserati tardano ad arrivare.
Oggi, però, l’unico giudice è il campo. Il Catania si schiera con un 4-3-3, guidato da Baldini: Sala; Calapai, Ercolani, Monteagudo, Ropolo; Izco, Maldonado, Rosaia; Ceccarelli, Sipos, Russini. Modulo a specchio per il Foggia: Alastra; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale, Martino; Garofalo, Petermann, Maselli; Tuzzo, Merkaj, Curcio. Partono dalla panchina Ferrante e Gallo, non al meglio fisicamente.

La cronaca
La gara inizia subito in salita per il Foggia, che al 15′ passa in svantaggio: Russini, tutto solo, trafigge Alastra con un tiro davvero potente. Il Catania continua ad attaccare e al 22′ a provarci è Maldonado dalla distanza. Il Foggia non si rende mai pericoloso e sul piano dell’intensità soffre il ritmo dei siciliani. Al 30′ viene ammonito Petermann, un minuto dopo anche Garofalo per due interventi in ritardo a centrocampo. Al 35′ Curcio trova uno spiraglio per il sinistro, ma una bella parata di Sala devia la sfera in angolo. Due minuti dopo Russini riparte con molta rapidità e Petermann, da ultimo uomo, evita il peggio con un tackle perfetto. Al 39′ Curcio crossa con il contagiri e trova la testa di Tuzzo: l’incornata dell’esterno rossonero sfiora il palo. La gara si fa sempre più vivace e sul capovolgimento di fronte c’è il tiro di Rosaia dalla lunetta dell’area di rigore.
Il primo tempo termina 1-0.

Zeman nell’intervallo sostituisce Merkaj con Ferrante e Maselli con Gallo. Al 47′ Garofalo crossa dalla trequarti e Tuzzo, da ottima posizione, non centra la porta. Ghiotta occasione per i rossoneri. Al 55′ Sipos a pochi passa da Alastra sbaglia incredibilmente il tiro che avrebbe portato il punteggio sul 2-0. Al 67′ Gallo ristabilisce la parità: Sala respinge male un tiro di Petermann e Gallo sulla ribattuta sigla l’1-1. All’80’ Rosaia a botta sicura trova un’ottima risposta di Alastra. All’86’ Sipos si divora il match point. Al 93′ Ferrante salta Ercolani che lo stende: calcio di rigore per il Foggia! Proprio Ferrante dal dischetto sigla l’1-2, allo scadere della gara che finisce con la vittoria sorprendente dei rossoneri.



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