Associazione Tratturi e Transumanze di Foggia vince secondo premio “Go Slow”. Riconoscimento per tratto Monti Dauni-Vieste

Le iniziative del presidente Michele Pesante hanno l’obiettivo di valorizzare e recuperare l’uso di tre tratturi che tagliano da Ovest a Est la Capitanata

Le buone “pratiche partecipative” promosse dall’Associazione Tratturi e Transumanze di Foggia, presieduta da Michele Pesante, hanno vinto il II premio GO SLOW 2021 nella categoria omonima. Le iniziative dell’Associazione hanno l’obiettivo di valorizzare e recuperare l’uso di tre tratturi che tagliano da Ovest a Est la Capitanata, congiungendo tra loro due aree di valore naturalistico: i Monti Dauni e il Gargano, lungo i tracciati del Tratturello Foggia-Camporeale, il Tratturo Foggia-Campolato e il Tratturello Campolato-Vieste.

“La valorizzazione di questi tre tratturi è un progetto al quale sto lavorando da anni e che prevede anche la rigenerazione sociale e turistica della transumanza, – dichiara Michele Pesante. – Nel corso dell’anno, l’associazione collabora a quattro distinte transumanze con due storiche famiglie di allevatori locali, Carrino e Turco, incontrando sempre più l’interesse del pubblico e dei media. Speriamo con le nostre buone pratiche promuovano una nuova consapevolezza del valore non solo turistico ma sociale della transumanza: gli allevatori, l’agricoltura e le associazioni culturali della Capitanata potrebbero trarre benefici se si riuscisse a mettere a sistema una rete tratturale a servizio di un turismo lento e sostenibile, attento alle produzioni enogastronomiche del territorio e alle tradizioni locali”.

La transumanza, dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità nel 2019, continua ad essere praticata solo a livello locale, senza più lunghi percorsi transregionali, ma mantiene inalterata il suo fascino atavico. La prossima transumanza, della durata di due giorni, sarà organizzata a dicembre e andrà dalla località di Santa Luciella nel comune di Orsara fino in contrada Pavoni, Borgo San Giusto nel comune di Lucera.





Change privacy settings