“Giornata storica”, l’Unifg esulta per acquisto caserma Miale. Limone: “Legalità e cultura per contrastare povertà educativa”

L’acquisizione porterà alla riqualificazione dell’offerta dei servizi agli studenti concentrandoli in una sede unica e favorirà l’uso di luoghi per attività parauniversitarie

“Quella di oggi è una data che segnerà in maniera indelebile un cambio di passo e di prospettive non solo per l’Università di Foggia, ma anche per il territorio”. Commenta così il rettore dell’Università di Foggia Pierpaolo Limone la notizia dell’inserimento della caserma Miale nel disegno di legge che sarà portato in approvazione al Consiglio regionale e che prevede un contributo in conto capitale per un importo massimo di 7 milioni e mezzo di euro per l’acquisto dell’immobile dell’ex scuola di Polizia.

“Esprimo la mia più sentita gratitudine al presidente Michele Emiliano e all’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese che hanno sostenuto questo progetto e lo hanno accompagnato fino alle fasi finali. Abbiamo mostrato tutti di guardare con lungimiranza in una direzione unica – che è quella vincente – e di scommettere su un luogo fortemente simbolico della città di Foggia che diventerà presidio di cultura e legalità anche per la felice convivenza con la Dia con la quale condivideremo percorsi e iniziative”, sostiene Pierpaolo Limone.

L’acquisizione della caserma Miale porterà alla riqualificazione dell’offerta dei servizi agli studenti concentrandoli in una sede unica e favorirà l’uso di luoghi per attività parauniversitarie di valore sociale ed educativo che oggi non trovano spazio. La collocazione di un nuovo Dipartimento e della Biblioteca economico-giuridica in aree meno anguste di quelle attuali, laboratori e aule da destinare soprattutto agli studi magistrali e di alta formazione, completeranno il quadro di interesse.

“Grazie alla Regione coauguleremo in un unico luogo un vero e proprio avamposto della cultura e della legalità che contrasti le povertà educative, temi su cui l’Università è da tempo impegnata. Siamo certi – conclude Pierpaolo Limone – che questo nuovo corso avrà anche una ricaduta urbanistica e garantirà la piena fruizione della centrale piazza su cui si affaccia l’edificio. La valorizzazione andrà su due direttrici: alla vera e propria misura di welfare generativo si affianca la ‘mission’ del piano strategico dell’Università di Foggia che ha a cuore una sempre più stretta connessione con il territorio e i suoi beni”.





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