Olga Speranza, prima 5stelle al governo di Cerignola: “Torniamo in Europa da protagonisti”. Filo diretto con Furore per fondi UE

Ha ricevuto le deleghe anche all’attuazione del programma, ai rapporti istituzionali e alle pari opportunità. “Dobbiamo vigilare sull’apertura di nuovi bandi ed essere sempre pronti a partecipare”

“Il PNRR può rappresentare una grande opportunità per rilanciare Cerignola”. A dirlo è Olga Speranza, neo-assessora della Giunta di Francesco Bonito, la prima esponente del Movimento 5 Stelle ad ottenere un incarico così importante nella terra di Giuseppe Di Vittorio. Il nuovo asse PD – M5S ha funzionato anche a Cerignola dove Olga Speranza ha ricevuto le deleghe all’attuazione del programma, ai fondi UE, ai rapporti istituzionali e alle pari opportunità; mentre Vincenzo Sforza ha ottenuto il primo storico seggio pentastellato tra i banchi della maggioranza.
Olga Speranza (47 anni), addetta alla contabilità aziendale e al marketing, da circa un decennio fa dell’attivismo a livello locale. Si è occupata, nello specifico, del grande problema del Canale Lagrimaro, all’interno del quale sono stati sversati dei reflui maleodoranti che hanno inquinato l’ambiente. Da queste battaglie è nato il suo impegno politico che oggi l’ha portata a ricoprire un incarico di prestigio, in un momento storico in cui le risorse comunitarie sono un tema importante in qualsiasi contesto, dal locale al nazionale. “Dobbiamo vigilare sull’apertura di nuovi bandi ed essere sempre pronti a partecipare” – afferma a l’Immediato, la nuova assessora. “Andiamo incontro alla stagione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dobbiamo essere in grado di eseguire al meglio tutta la fase della progettazione e dell’esecuzione, per interventi che possano avere delle ricadute positive sul territorio”.

Il filo diretto con l’eurodeputato Mario Furore (foto in alto con Speranza) e con l’assessore al welfare della Regione Puglia Rosa Barone può favorire una certa preparazione in tal senso, ma anche e soprattutto un dialogo interistituzionale da ricostruire, per il bene di Cerignola. A confermarlo è la stessa intervistata, a margine di un incontro recente tra il sindaco Bonito e la delegazione pentastellata. “Cerignola deve ritornare al centro dell’interesse degli attori politici regionale, nazionali ed europei. Dobbiamo saperci distinguere in ambiti che solitamente ci vedono deficitari. In modo particolare penso alla formazione per i giovani, i quali sono chiamati ad avere profili specializzati per competere sul mercato del lavoro”.
Oltre le sfide che riguardano l’ambito occupazionale, la Speranza si occuperà anche di pari opportunità. Confessa una certa arretratezza del contesto sui temi dei diritti civili e della battaglia contro l’omofobia, una sfida quasi del tutto culturale che si può combattere soltanto con azioni educative che sono alla base anche dell’operato politico. Sempre in tema di educazione, la nuova delegata si sta occupando dei servizi nelle periferie, con particolare attenzione al quartiere Santa Barbara, in attesa della pubblicazione di una graduatoria che potrebbe valere la costruzione di un asilo nido. “C’è ottimismo”– commenta l’intervistata.
Questi sono gli ambiti su cui lavorare nei prossimi anni. Ma parallelamente all’attività amministrativa c’è anche un progetto di radicalizzazione della locale sezione del M5S, al netto di quelli che saranno i cambiamenti che avverranno a livello nazionale. “Per noi questo è soltanto un punto di partenza – afferma Speranza -. Stiamo aprendo una nuova sede a Cerignola per poter incontrare i cittadini e ascoltare le loro proposte. Dobbiamo crescere sul territorio e credo che l’alleanza di scopo con il Partito Democratico si debba fondare esclusivamente sulle idee da attuare per migliorare la nostra città. Solo così possiamo superare i tanti pregiudizi che affliggono il contesto e riportare Cerignola ad essere protagonista in Europa”.



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