È Gianni Rotice il nuovo sindaco di Manfredonia, dopo 30 anni crolla l’impero del centrosinistra

Un evento storico, mai il centrodestra aveva scalfito il dominio Pd. Sta ora all’imprenditore far ripartire la città dopo due anni di commissariamento e la ferita dello scioglimento per mafia

Dopo quasi 30 anni cade “l’impero” del centrosinistra a Manfredonia, storico feudo dei dem. Gianni Rotice, candidato della coalizione di centrodestra, si appresta a diventare il nuovo sindaco della città sipontina. L’imprenditore è avanti al ballottaggio rispetto al rivale Gaetano Prencipe, già sindaco dal ’95 al 2000. Le percentuali si aggirano intorno al 56% per Rotice contro il 44% del rivale. Bassa l’affluenza, solo il 43,30% (21.083) degli aventi diritto.

Fibrillazione e sorrisi davanti al comitato del candidato di centrodestra, in corso Manfredi. Rotice può dunque festeggiare, in controtendenza con quanto successo nel resto della provincia dove si sono imposti i candidati sindaci di centrosinistra. Per Manfredonia è un evento storico, mai il centrodestra aveva scalfito il dominio Pd. Sta ora a Rotice far ripartire la città, ferita dallo scioglimento per mafia di due anni fa.

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