Carcere di Foggia, il cappellano chiede un gesto solidale: “Raccogliere caramelle da donare ai detenuti a Natale. Nessuno sia solo”

Frate Eduardo: “La nascita del tenero bambino ci parla di solidarietà con i fratelli poveri e sfortunati che, come tutti, hanno un cuore che batte e che sente bisogno di calore umano che riscaldi le gelide notti della cella”

“Carissimi amici, dopo la pausa imposta dalla pandemia, desidero con il vostro generoso aiuto contribuire a sollevare il morale, durante le prossime feste natalizie, dei detenuti ristretti nel carcere di Foggia, che la bontà del Signore ha affidato alle mie cure pastorali, con il semplice gesto di farmi pervenire delle caramelle che a noi non costano niente. E vi assicuro che per chi sta dentro diventa un grande gesto d’amore”. Questo l’appello del cappellano del carcere foggiano, il frate Eduardo Giglia.
“La nascita del tenero bambino – continua Giglia – ci parla di solidarietà con i fratelli poveri e sfortunati che, come tutti, hanno un cuore che batte e che sente bisogno di calore umano che riscaldi le gelide notti della cella. Confido nella vostra sensibilità e nell’amicizia di sempre. Dio benedica voi, le vostre famiglie e vi dia la sua pace. Con affetto vostro frate Eduardo”. (In alto, un’iniziativa del Natale 2019 con volontari e zampognari) Seguici anche su Instagram – Clicca qui





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