“Provincia di Foggia la più colpita in Puglia ma indice molto basso grazie a vaccinazioni”. Situazione ospedali sotto controllo

Il punto sulla pandemia in città da parte di Sergio Locaputo, a capo dell’area Covid del Riuniti e di Vitangelo Dattoli, dg del policlinico

“Mascherina anche all’aperto, distanziamento e soprattutto stare attenti alle persone non vaccinate. Sono loro i veri portatori della trasmissione del virus”. Il professor Sergio Locaputo, a capo dell’area covid del Policlinico di Foggia, è stato molto chiaro intervenendo alle Giornate Mediche Daune. “In questi giorni la media dei ricoverati per covid al Policlinico di Foggia è di 40 pazienti. Quotidianamente si effettuano terapie con gli anticorpi monoclonali. Stiamo sfruttando tutte le armi che abbiamo a disposizione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando non avevamo praticamente nulla. I pazienti più gravi sono quelli non vaccinati. Il 60% dei pazienti ricoverati sono no vax, e i vaccinati ricoverati sono persone con grandi fragilità con pregresse patologie”. Il direttore delle Malattie Infettive dell’ospedale foggiano ha ribadito che in terapia intensiva finisce chi non si vaccina, e ha tranquillizzato quei genitori restii a far vaccinare i propri figli nella fascia 5-11 anni.

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Foggia, Vitangelo Dattoli. “È vero che il Foggiano in questi giorni è l’area della Puglia con il maggior numero di contagiati, ma per fortuna non corrisponde un proporzionale incremento dei ricoveri, a conferma che è cambiato qualcosa, ovvero la gente si è vaccinata. Ci si contagia ma grazie alla vaccinazione non ci si ricovera. Tuttavia, la provincia di Foggia come nella prima e seconda ondata, rimane la zona più colpita nonostante la Puglia ha un indice molto basso rispetto al resto d’Italia. In Capitanata il dato peggiore della regione migliore d’Italia. Pertanto le solite raccomandazioni: mascherina, pulizia delle mani e distanziamento. E poi accellerare sulle vaccinazioni”.



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