Fondi ai “comuni marginali”, tagliata fuori Faeto. “È una decisione inspiegabile, chiederemo giustizia”

L’ira del sindaco Michele Pavia: “Un danno enorme per la nostra comunità. Sono contributi che possono servire per avviare nuove attività e valorizzare il centro storico”

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ripartisce il ‘Fondo di sostegno ai comuni marginali’ per gli anni 2021-2023. Si tratta in totale di 180 milioni euro assegnati a 1.187 comuni, selezionati per le loro condizioni particolarmente svantaggiate, in quanto a forte rischio di spopolamento, con un Indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) elevato e con un basso livello di redditi della popolazione residente. Il 95% dei fondi è destinato ai borghi del sud. In provincia di Foggia quasi tutti i piccoli comuni dei Monti Dauni usufruiranno dei fondi, non c’è Faeto.

E il sindaco, Michele Pavia alza la voce. “È una decisione inspiegabile che è stata presa senza tener conto di tutti i problemi che attanagliano il nostro come tanti altri piccoli comuni. Non capisco perché Faeto è fuori. Chiederemo giustizia, non possiamo perdere 150mila euro l’anno per un triennio. Un danno enorme per la nostra comunità. Sono contributi che possono servire per avviare nuove attività artigianali, produttive, valorizzare il centro storico. Ci sentiamo penalizzati e presi in giro. Non accettiamo questa scelta che ci viene calata dall’alto. Faremo qualsiasi azione per rivendicare i diritti della nostra comunità”.



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