Guardia giurata maltratta genitori e sorella, procura di Foggia allontana 28enne da casa

Nell’ambito di una attività investigativa, coordinata dalla procura di Foggia, personale della squadra mobile III Sezione Reati contro le persone – ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura coercitiva consistente nell’allontanamento da casa familiare nei confronti di M.V.A., classe 1989, accusato dei reati di maltrattamento nei confronti dei propri genitori e della sorella.

I fatti hanno avuto inizio nel settembre 2016
quando i genitori del giovane hanno denunciato gli episodi di maltrattamento del figlio, che in più occasioni li aveva minacciati di fargli del male, utilizzando un linguaggio scurrile nei loro confronti ogni qualvolta veniva ripreso per i suoi atteggiamenti poco educati all’interno del nucleo familiare.

In particolare, in un’occasione M.V.A. dopo essere stato rimproverato dalla madre per i suoi comportamenti l’ha aggredita spingendola per le scale, provocandole delle lesioni. Nella stessa circostanza il giovane adottava un atteggiamento ostile verso il padre che cercava di difendere la moglie, il tutto preordinato a denunciarlo e quindi fargli ritirare il porto d’armi in modo che lo stesso, guardia giurata, venisse licenziato. L’insostenibile situazione familiare, come delineata dalla squadra mobile, ha permesso all’autorità giudiziaria di emettere nei giorni scorsi il provvedimento nei confronti di M.V.A..



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