Filomena, uccisa perché voleva proteggere sua figlia. Accoltellata davanti agli occhi dell’anziana madre

Militari dell’Arma sulle tracce del 36enne Cristoforo Aghilar, il pregiudicato di Orta Nova fortemente indiziato di aver ammazzato l’ex suocera in un appartamento di via Diaz

Caccia all’uomo a Orta Nova dopo il terribile omicidio del pomeriggio. Secondo le prime ricostruzioni, il fuggitivo Cristoforo Aghilar, 36 anni, sembrava ossessionato dal pensiero di ritrovare l’ex fidanzata. Per questo motivo avrebbe minacciato l’ex suocera, Filomena Bruno, 53 anni (nel riquadro sopra), sabato scorso in un bar di Orta Nova di proprietà del fratello della donna.

L’intenzione di trovare l’ex fidanzata l’avrebbe spinto a seguire e poi uccidere la vittima sotto gli occhi dell’anziana madre che l’aveva accompagnata nell’appartamento di via Diaz, probabilmente per recuperare alcuni effetti personali. Dopo le minacce subite, la 53enne si era infatti trasferita nella casa dei genitori su suggerimento dei carabinieri, in via precauzionale.

Saranno le indagini del medico legale a stabilire il numero di coltellate inferte dall’assassino e quale sia stata quella mortale.

Aghilar, pregiudicato, era ai domiciliari per reati contro il patrimonio, ben noto ai carabinieri per gli assalti ai bancomat che gli costarono un arresto nel blitz “Marmot” di ottobre 2018. La caccia all’uomo continua.

Filomena Bruno è la 72esima vittima di femminicidio in Italia nel 2019.

Il sindaco Lasorsa: “Un terremoto”

“Ancora una volta un terremoto all’interno della nostra comunità”. Così il sindaco di Orta Nova, Mimmo Lasorsa dopo la tragedia. “Ancora una volta il grido di dolore di un paese si innalza al di sopra di ogni altra cosa. Ancora una volta il popolo di Orta Nova si stringe solidale di fronte ad una tragedia. Non ci sono parole, ancora una volta, per quello che è accaduto. Un pensiero a Filomena e alla famiglia Bruno. Affinché possano avere giustizia dalle nostre istituzioni”.





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