Due team del “Liceo Lanza” di Foggia in finale al prestigioso Progetto Myos. I lavori potrebbero ispirare serie tv

L’annuncio della Luiss all’istituto scolastico foggiano: “Due dei soggetti del vostro Liceo sono risultati fra i migliori 10 in Italia”

‘Ora si ricomincia a respirare!’: con questa frase di Tacito ho il piacere di annunciare la fine della lunga notte dell’emergenza sanitaria al Liceo classico ‘Lanza’ di Foggia e il ritorno alla condivisione di quell’humus culturale di cui il nostro Liceo è davvero fertile”. Esordisce così, la docente Mariolina Cicerale.

Questo ho pensato quando ho ricevuto due giorni fa la mail di Valeria Lupo, responsabile comunicazione della Summer School & Luiss Hubs della prestigiosa Luiss, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

“Siamo lieti di comunicarvi che fra gli oltre 500 progetti pervenuti nell’ambito del progetto MYOS, due dei soggetti del vostro Liceo sono risultati fra i migliori 10 in Italia”. 

Si tratta dei soggetti: Arret della redazione “Actor Dei” (Benedetta D’Ambrosio, Francesca De Vita, Ludovica Di Mola), classe IV F; Veste aliena se induere della redazione “L’anello di Saturno” (Alessandro Galasso, Martina Pia La Torre, Riccardo Lecci, Elena Rita Lombardo), classe IV B.

“È pertanto nostra intenzione – si legge – farli valutare per uno sviluppo da parte di un team di sceneggiatori professionisti, per proporli a dei network televisivi. Complimentandoci per l’ottimo lavoro svolto dai vostri studenti, vi inviamo un cordiale saluto”, firmato Valeria Lupo, Summer School & Luiss Hubs.

Il pensiero che ben due team di nostri alunni abbia ideato delle sceneggiature di possibili serie televisive – commentano dall’istituto – riempie di gioia tutta la comunità scolastica del Lanza, a cominciare dal dirigente scolastico, Giuseppe Trecca, la stessa Mariolina Cicerale (responsabile eventi e comunicazione del liceo), la professoressa Rosaria Curcetti (responsabile PCTO) e la professoressa Patrizia Iannantuono, tutor del progetto”.

(In alto, Elena Lombardo, Francesca De Vita, Benedetta D’Ambrosio, Ludovica di Mola e Riccardo Lecci)





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