Assunzioni a Foggia, già pronti 11 istruttori amministrativi da graduatoria San Severo. Le associazioni non ci stanno

Incontro con i commissari, Mancini (ADCUA): “Non capiamo perché non possono esserci concorsi anche da noi. I cittadini non hanno colpa dello scioglimento per mafia del Comune”

Fa ancora discutere la scelta della commissaria del Comune di Foggia Marilisa Magno di non indire concorsi per coprire le 91 posizioni, che ai tempi dell’amministrazione di Franco Landella, oggi sciolta per infiltrazioni mafiose, erano state deliberate e accolte dalla Corte dei Conti dopo i vari controlli sul piano di rientro. Una delegazione di associazioni cittadine, composta da Walter Antonio Mancini (ADCUA Odv); Alessandro Marzocco (Codacons città di Foggia); Giuseppe Ricciardi (Ass. Foggia Verde); Giovanni Totta (ANFFAS); Antonio Ricciardi (Ass. Città – Come Casa); Caterina Colella (AIL), ha incontrato uno dei commissari, Sebastiano Giangrande.

Tante istanze portate all’incontro, tra cui la sicurezza urbana, la videosorveglianza, l’utilizzo e i servizi della Polizia Locale, l’illuminazione Pubblica con lo stato attuale dell’iter del project financing; e ancora, le strade e i marciapiedi con i progetti di manutenzione ordinaria e straordinaria; l’igiene urbana col contratto in prorogatio di Amiu, il piano dei servizi di trasporto nell’ambito del territorio comunale e il piano operativo per la sostituzione dei contatori Amgas. Le associazioni hanno anche stigmatizzato la decisione di utilizzare le graduatorie concorsuali da altri enti per dar corso al piano comunale foggiano del fabbisogno di personale 2021- 2023.

Tra i primi Comuni che in agosto hanno risposto all’avviso della commissaria c’è l’amministrazione di San Severo. Il sindaco Francesco Miglio insieme al suo segretario generale non si sono fatti trovare impreparati. Nel febbraio del 2021 nella città dei campanili si è approvata una graduatoria per istruttori amministrativi che oltre ai quattro vincitori assunti a tempo pieno ed indeterminato ed ai venticinque idonei assunti a tempo indeterminato e part-time (20 ore), già immessi in servizio dal Comune che ha bandito il concorso, riporta ancora 41 candidati risultati idonei. Da questa schiera di persone sono stati anche pescati i dipendenti prossimi del Comune di Foggia. Circa 11 con la categoria richiesta (cat. C posizione economica C1) arriveranno dalla graduatoria di San Severo.

I due segretari generali Vito Tenore di San Severo e Gianluigi Caso di Foggia hanno già firmato una convenzione, che i due Enti sottoscriveranno non appena il Comune di Foggia avrà l’autorizzazione dal Ministero, dopodiché si procederà all’assunzione. “L’eventuale rifiuto degli 11 a prendere servizio presso il Comune di Foggia manifestato espressamente dal candidato idoneo all’uopo avvertito non pregiudicherà in alcun modo la posizione in graduatoria del candidato medesimo”, si legge nell’atto.

Le risposte di Giangrande non avrebbero soddisfatto a pieno le associazioni. “Non capiamo perché non possono esserci concorsi a Foggia. I cittadini non hanno colpa dello scioglimento per mafia del Comune e delle indagini per corruzione di alcuni amministratori”, rimarca Mancini. “Il commissario Giangrande ha potuto fornire solo una serie di risposte generiche e parziali sugli argomenti in esame. Da qui la necessità di confrontarsi ancora con tutti i commissari comunali per cercare di dare risposte concrete alle tantissime problematiche che vedono come protagonista la città di Foggia”, concludono le associazioni. (In alto, Giangrande e Magno)





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