Foggia-Juve Stabia e quel 4 a 1 targato Insigne Sau con Zeman in panca. I tifosi sognano un nuovo show allo Zac

Un po’ di Amarcord prima di immergersi nella sfida di domenica. I rossoneri non hanno iniziato al meglio la stagione e devono assolutamente cercare di ottenere il massimo bottino

Domenica alle 14:30 lo Zaccheria ospiterà il big match che vedrà fronteggiarsi Foggia e Juve Stabia nella gara valida per la quinta giornata di Lega Pro girone C.
In passato, i rossoneri e i campani si sono sfidati già 15 volte in terra dauna, con uno score che conta 9 successi per i padroni di casa, 4 pareggi e una sola vittoria a favore della Juve Stabia.
Tra i vari precedenti, figura un roboante trionfo dei rossoneri, ottenuto nel febbraio del 2011. Sulla panchina rossonera sedeva proprio Zdenek Zeman, attuale allenatore dei diavoli del Sud, nell’anno in cui alla presidenza del club c’era Pasquale Casillo e come direttore sportivo agiva Peppino Pavone, che oggi ricopre lo stesso ruolo manageriale. L’obiettivo di stagione era quello di lottare per la promozione in Serie B, con un organico giovane e di valore, per rilanciare le sorti del Foggia. Al termine del campionato 2010/2011, però, i rossoneri si classificarono solo sesti, posizione non sufficiente nemmeno per disputare i playoff.
La Juve Stabia, invece, terminò il campionato al quinto posto e, a seguito i successi ottenuti contro Benevento e Atletico Roma negli spareggi promozione, conquistò la Serie B a sessant’anni dall’ultima volta.

Nonostante gli epiloghi differenti, nello scontro del 13 febbraio 2011 il Foggia tramortì le vespe 4-1 grazie alle prestazioni superlative di Insigne (foto sopra) e Sau, capocannoniere del campionato. Dopo una mezz’ora abbastanza equilibrata, i rossoneri passarono in vantaggio con la realizzazione di Insigne dagli undici metri. Ciotola, autore del fallo ai danni di Sau che causò il penalty, fu espulso e da allora la gara per i padroni di casa continuò in discesa. In superiorità numerica, il Foggia esibì un calcio spettacolare che regalò un esaltante pomeriggio di sport ai circa 5500 tifosi sugli spalti. Pochi minuti prima di tornare negli spogliatoi, Romagnoli firmò il 2-0. Al 56’ ancora lo “scugnizzo napoletano” si rese protagonista: saltò un avversario sulla corsia sinistra e dal fondo lasciò partire un traversone che Sau capitalizzò in rete. Al 78’ Insigne, insaziabile, siglò anche il 4-0. Un minuto dopo Mezavilla realizzò il gol della bandiera.
La fantastica vittoria ottenuta dal Foggia mise in risalto i “gemelli del gol” Sau e Insigne, protagonisti di una stagione egregia che coincise con lo slancio definitivo nel mondo dei professionisti. I talenti, scovati da Peppino Pavone, oggi vantano varie presenze nella massima Serie e Insigne è reduce dalla vittoria dell’Europeo conquistato da protagonista la scorsa estate.
Domenica, però, il campo non lascerà spazio ai ricordi. Il Foggia non ha iniziato al meglio la sua stagione e deve assolutamente cercare di ottenere il massimo bottino contro le vespe. Inoltre, i calciatori sono ancora alla ricerca di un’intesa che gli permetta di esprimere al meglio le direttive del mister. Il sogno di tutti i tifosi è quello di tornare a vedere il calcio spumeggiante di marca zemaniana, già dalla prossima sfida contro la Juve Stabia, magari con un Curcio e un Ferrante in versione Insigne-Sau per ripetere la vittoria spettacolare del febbraio 2011.





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