L’operazione “pulizia” di Valente, dalle strade agli amministratori. “A Manfredonia un disagio diffuso che va frenato”

Le priorità della candidata sindaca della coalizione di centrosinistra formata da Con e “Manfredonia Democratica”

Tra gli aspiranti sindaco di Manfredonia alle amministrative del 7 novembre c’è anche Maria Teresa Valente, giovane professionista e storica collaboratrice dell’ex sindaco Angelo Riccardi. È candidata in una coalizione di centrosinistra formata da Con e dalla civica Manfredonia Democratica. Quali le priorità? “Sicuramente rendere Manfredonia più pulita sia dal punto di vista del decoro urbano che delle persone che andranno ad amministrare la città. Non dimentichiamo che veniamo da un lungo periodo di commissariamento dovuto a infiltrazioni mafiose. Quindi pulizia in tutti i sensi, a 360°. Noi abbiamo a cuore le famiglie, quindi subito un rafforzamento dei servizi sociali. A Manfredonia c’è un disagio diffuso e va frenato. Questa gente va aiutata. Negli ultimi mesi l’ufficio dei servizi sociali non accolgono più i cittadini ma solo pratiche. Poi il lavoro, è il vero e unico antidoto al disagio. Una mia proposta, condivisa con gli altri candidati sindaci, è quella di assumere subito cento neo laureati al comune per rimettere in moto la macchina amministrativa. Poi la cultura, il turismo, l’archeologia, il paesaggio, l’economia del mare e il rilancio del sistema sanitario. L’ospedale sta perdendo pezzi, Manfredonia con tutti i comuni limitrofi del Gargano non se lo possono permettere. E’ inaccettabile vedere tanta gente andare fuori per farsi curare. Devono riaprire tutti quei reparti chiusi”.





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